LIBRIRBIL

brevi recensioni di libri di vario genere

Fratelli neri

3 commenti

Il libro di cui vi voglio parlare oggi è Fratelli neri di Gerry Mottis, uscito l’anno scorso, opera che mi era stata consigliata da un paio di persone già alcuni mesi fa ma che sono riuscita a leggere solo ultimamente.

In questo libro l’autore si ispira ad alcuni fatti realmente accaduti negli anni ’40 e, romanzando un po’ la vicenda, crea un racconto che vede protagonisti alcuni internati africani che trovarono rifugio a Roveredo, un paese del canton Grigioni.

Può sembrare curioso ma in effetti tra le numerose persone che vennero ospitate nella Svizzera italiana durante la guerra vi furono anche dei soldati africani. Mottis narra in particolare le vicende legate ad un gruppo di combattenti senegalesi giunti nel comune grigionese nel 1943 in attesa di essere poi trasferiti a nord delle Alpi. Il loro arrivo non passò certo inosservato: potete immaginarvi cosa avessero pensato gli abitanti del posto quando si trovarono davanti tutti quegli internati dalla pelle nera, loro che con ogni probabilità non avevano mai visto un africano in carne e ossa.

La gente di Roveredo, nel racconto di Mottis, si spaccò un po’ in due: c’era chi era curioso e voleva saperne di più a proposito di quelle persone apparentemente così diverse, magari anche aiutarle, e chi invece non vedeva l’ora che se ne andassero perché erano una minaccia per la comunità. Queste discussioni non vi ricordano altri dibattiti molto più recenti?

Il bello del romanzo di Gerry Mottis è secondo me proprio la grande attualità del tema, nonostante le vicende narrate abbiano avuto luogo più di mezzo secolo fa. L’incontro col diverso, le diverse reazioni della popolazione, l’aiuto fornito agli internati, sono tutte tematiche con cui siamo confrontati molto spesso.

Un altro punto di forza è l’elemento che sta alla base di tutto il libro, ovvero il fatto che l’autore abbia utilizzato in gran parte fatti realmente accaduti in diversi centri di internamento per dare vita a Fratelli neri. È sempre diverso leggere di eventi che hanno davvero avuto luogo, anche se romanzati, e di persone realmente esistite, piuttosto che storie completamente inventate: se non avete ancora letto il libro non sapete di cosa parlo, ma pensare che per gli internati venne organizzato uno spettacolo teatrale, che uno di loro tentò la fuga e si battezzò per amore di una donna del posto, e che diversi altri fatti accaddero veramente fa riflettere.

Buona lettura!

3 thoughts on “Fratelli neri

  1. Interessante e davvero molto attuale! Non lo conoscevo. 🙂

    Piace a 1 persona

Lascia un commento!

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...